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Notizie dal baratro (cioè dal Consiglio Regionale)
4 settembre 2014
Tirendiconto Piemonte? (Le indennità restituite dai parlamentari M5s)
In un anno di tagli agli stipendi i parlamentari piemontesi eletti nel MoVimento5stelle hanno restituito oltre €. 500.000:






Cedolino mensile dei deputati:




Bonifico mensile restituzione parte dell'indennità percepita:



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23 gennaio 2012
I consiglieri regionali guadagnano solo 2.700 € (ma c’è il trucco)
Da ieri sul sito del ConsiglioRegionale si legge che l’indennità di un consigliere regionale ammonta a 2.735 € mensili invece dei  8.505 € indicati sul sito l’altro ieri (ad inizio legislatura erano 9.948 €  ma hanno poi subito due tagli, previsti dalle leggi nazionali, uno del 10% e uno del 5%).

I consiglieri regionali si sono quindi ridotti lo stipendio del 70%?
In Piemonte la Casta non c’è più?

No, semplicemente hanno (diversamente dagli anni scorsi) pubblicato i loro stipendi netti (come qualsiasi cittadino, in fondo) invece che i lordi.


Il punto è che il risultato è identico a prima

-    percepiscono l’indennità di 2.735 € netti mensili (8.505 € lordi);

-    a fine mandato incasseranno le trattenute o chiederanno di tramutarle in vitalizio (di 2.550 € lordi al mese per chi è stato in consiglio regionale 5 anni, di 5.100 € lordi al mese per chi è stato in consiglio regionale 10 anni, 6.800 € lordi al mese per chi è stato in consiglio regionale 15 anni);

-    percepiscono il gettone di presenza: chi partecipa ad almeno 20 sedute al mese porta  a casa  122 € x 20 = 2.440 € netti al mese;

-    percepiscono un rimborso forfetario di € 976 netti al mese;

-    percepiscono il rimborso spese viaggi sostenuti di 0,475 € a Km. (per una Fiat PUNTO 1.2 60Kw l'ACI prevederebbe un costo/Km di 0,25 €) da casa alle "sedi istituzionali", per l’espletamento delle loro funzioni (lo percepiscono anche i consiglieri e gli assessori residenti a Torino al momento del voto ma che hanno poi spostato la propria residenza in provincia di Verbania o di Imperia ...ci toccherà pagargli un rimborso spese più alto…!);

-    percepiscono un rimborso spese autocertificato (cioè nessuno controllerà mai se l'auto l'hanno utilizzata davvero) per una percorrenza di 3000 km pari a €. 1.425;

-    percepiscono l’indennità di fine mandato pari a 2.735 € x 5 = 13.675 € netti (42.525 € lordi) per chi ha fatto il consigliere 5 anni …27.350 € netti (85.050 € lordi) per chi l’ha fatto 10 anni …54.700 € netti (170.100 € lordi) per chi l’ha fatto 20 anni.


Naturalmente il loro stipendio, il cittadino lo paga lordo ...una parte (il loro compenso netto) se lo portano a casa i consiglieri regionali, l'altra finisce allo Stato.


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10 gennaio 2012
LaStampa non ve la racconta proprio tutta...

Oggi LaStampa ha pubblicato una tabellina con gli stipendi di consiglieri e assessori regionali. L'ha intitolata "QUANTO GUADAGNANO" ma avrebbe dovuto usare la dicitura "QUANTI EMOLUMENTI PERCEPISCONO" che è una cosa un po' diversa. Infatti è noto che alcuni politici portano a casa l'intera somma, altri ne girano una parte al partito (vedi qui), alcuni stanno ripagando al partito la loro candidatura (vedi qui). Il consigliere Tiramani ha dichiarato che percepisce 6.000 € netti (probabilmente il resto lo gira al partito LegaNord).

Qualcuno invece al "partito" non dà nulla ma dopo aver intascato 2.500 € netti al mese (
vedi qui) gira i restanti centinaia di migliaia di €uro ai cittadini (vedi qui).

Ecco quindi la tabellina veritiera:


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permalink | inviato da bojafauss il 10/1/2012 alle 9:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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4 dicembre 2011
TROVA LE DIFFERENZE (tra il Movimento5stelle e i partiti)
Considerata la dichiarazione dell'On. Roberto ROSSO (ForzaItalia - FLI) e quella del consigliere regionale Davide BONO (Movimento5stelle), trovate le differenze...



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24 febbraio 2011
Non è un Consiglio per poveri
La RegionePiemonte ha pubblicato sul Bollettino Ufficiale n.7/2011 il Supplemento Straordinario n.1 “Dichiarazione per la pubblicità dello stato patrimoniale e tributario dei Consiglieri e Assessori regionali - Anno 2009, ai sensi della legge regionale 5 settembre 1983, n. 16”. Online è stata pubblicata solo la "Nota di redazione"  che ci ricorda che "Tutti  i  cittadini  iscritti  nelle  liste  elettorali  per  le  elezioni  del  Consiglio  Regionale  hanno  diritto  di conoscere le dichiarazioni previste dalla presente legge" ...ma sul sito internet non sono state pubblicate le cifre e i nomi!

La copia cartacea è stata stampata in mille copie. Una di queste era reperibile in un cassonetto della raccolta carta ...quindi ...eccovi alcune cifre!
(In attesa di capire se i nomi sono pubblicabili o se i nostri dipendenti politici in Regione non devono rendicontare nulla a chi li ha votati e gli paga lo stipendio, pubblichiamo i dati in modo anonimo - ma chiederemo ad ogni singolo consigliere e assessore di autorizzarci ad inserire il suo nome).

*** *** *** *** ***

Il Consigliere1, proprietario di 4 fabbricati a Torino e di un fabbricato a Bardonecchia (TO), reddito lordo annuo di 75.000 €, ha speso per la propaganda elettorale 38.000 € raccogliendo però contributi elettorali per 41.000 € di cui 11.000 € da persone giuridiche (non è dato sapere quali).

Il Consigliere2, reddito lordo di 62.000 €, ha speso per la propaganda elettorale 49.000 €.

Il Consigliere3, reddito lordo di 231.000 €, ha speso per la propaganda elettorale 50.000 €.

Il Consigliere4, reddito lordo di 107.000 €, ha speso per la propaganda elettorale 45.000 € raccogliendo però contributi elettorali per 38.000 € di cui 15.000 € da n.4 persone giuridiche.

Il Consigliere5, reddito lordo di 136.000 €, ha speso per la propaganda elettorale 51.000 € di cui 27.000 € da n.254 persone fisiche e altri 12.000 € da n.2 persone giuridiche.

Il Consigliere6, proprietario di 2 fabbricati a Torino + 2 fabbricati a Chiusa San Michele (TO) + 1 fabbricato a Bardonecchia (TO) + 1 fabbricato a Levice (CN) + 6 terreni a Chiusa San Michele + 1 terreno a Levice (CN)  + 1 terreno a Sant'Ambrogio (TO) + una Lancia Delta + una Jeep Cherokee + una MiniCooper, reddito lordo di 62.000 € (più o meno il costo delle sue auto), ha speso per la propaganda elettorale “solo” 5.500 € .

Il Consigliere7, proprietario insieme a moglie e figlio di 5 fabbricati a Torino + una Fiat Panda  + una Fiat Seicento + una Citroen C3 + una Ford Focus Cmax + una Fiat Seicento + una Punto, ha un reddito lordo di 42.000 € e per la campagna elettorale non ha speso nulla.

Il Consigliere8, proprietario di una imbarcazione Cranchi Atlantique 48 (vedi foto) + Azioni Intesa Sanpaolo + Azioni Mediolanum + Azioni Finmeccanica (quella che ha siglato "... una serie di accordi per definire le potenziali aree di coinvolgimento..." nell'ambito del progetto della Lockheed Martin Aeronautics che costruirà i Jet F-35 da guerra di cui Cota è fervente sostenitore) + Azioni Banco Popolare + Azioni Fondiaria SAI, non ha speso nulla per la campagna elettorale.

Il Consigliere9, proprietario di “un intero edificio di civile abitazione con annessa area cortilizia” a Giffa (VB) + una Audi A6 Avant + una Lancia Appia II AS + una Fiat Bravo + una Minicooper Cabrio + una Moto Malaguti Phantom Max 250cc + il 50% di un'Agenzia Immobiliare molto attiva nell'ambito turistico ricettivo (alberghi) sul Lago Maggiore, reddito lordo di 36.000 €, ha speso per la propaganda elettorale 36.700 € raccogliendo però contributi elettorali per 26.000 € di cui 22.500 € da persone giuridiche.

Il Consigliere Davide Bono è forse l'unico che da questa elezione ci ha rimesso: prima guadagnava 43.000 € lordi, adesso 30.000 € netti (vedi qui). Il Consigliere Fabrizio Biolè ha speso per la propaganda elettorale 229 € (si si, non manca nessuno zero, la cifra è proprio 229 €).
N.B. Ai due consiglieri del Movimento5stelle non abbiamo chiesto il permesso per pubblicare questi loro dati “personali”: siccome fanno della trasparenza un vanto, siamo certi che non se la prenderanno a male.


Il Consigliere11, reddito lordo di 34.000 €, ha speso per la propaganda elettorale 41.000 € raccogliendo contributi elettorali per 35.000 € da n.4 persone giuridiche.

Il Consigliere12, reddito lordo di 225.000 €, proprietario insieme alla moglie di una casa a Mondovì (CN) + una casa composta da 4 alloggi a Mondovì + 2 alloggi a Mondovì + un ufficio a Mondovì + un alloggio a Sanremo (IM), ha speso per la propaganda elettorale 38.000 €.

Il Consigliere13, reddito lordo di 59.000 €, ha speso per la propaganda elettorale 6.000 € di cui 784 € per Visita alla Venaria Reale per 68 persone più guida”.

Il Consigliere14, proprietario di un appartamento a Novara e del 33% di un appartamento a Craveggia (NO), ha speso per la propaganda elettorale 41.000 € raccogliendo contributi elettorali per 53.000 € da n.4 persone giuridiche.

Il Consigliere15, reddito lordo di 39.000 €, proprietario con la moglie di 4 fabbricati + 4 terreni in provincia di Foggia +  un fabbricato a Bardonecchia (TO) + un fabbricato a Torino + una Maserati “Quattroporte”Mercedes R 320 CDI + una  Mercedes R 320 CDI, ha speso per la propaganda elettorale 34.000 €.
N.B. La moglie ha un reddito lordo di 18.000 €.


Il Consigliere16, reddito lordo di 73.000 €, ha speso per la propaganda elettorale 32.000 € (contributo ricevuto da una sola persona fisica).

Il Consigliere17, reddito lordo di 168.000 €, ha speso per la propaganda elettorale 35.000 € raccogliendo contributi elettorali per 63.000 € di cui 51.500 € da n.11 persone giuridiche.

Il Consigliere18, reddito lordo di 135.000 €, ha speso per la propaganda elettorale 49.750 € raccogliendo contributi elettorali per 49.750 € di cui 37.000 € da n.12 persone giuridiche.

Il Consigliere19, il più ricco di tutti con un reddito lordo di 307.000 €, ha speso per la propaganda elettorale 49.500 € raccogliendo contributi elettorali per 49.500 € di cui 47.500 da n.6 persone giuridiche.

Il Consigliere20, reddito lordo di 114.000 €, ha speso per la propaganda elettorale 40.150 € quasi tutti raccolti dal “Comitato amici del Consigliere20”.

Il Consigliere21, reddito lordo di 85.000 €, probabilmente non era molto affidabile agli occhi del suo partito tant'è che ha dovuto versare lui 20.000 € alla sua Segreteria Nazionale.

Il Consigliere22, è quello che probabilmente ha guadagnato di più con questa elezione in Consiglio Regionale. Nel 2009 il suo reddito lordo ammontava a 15.000 €. D'ora in poi percepirà 107.436 € lordi all'anno (più i gettoni di presenza , più le spese varie , più il vitalizio, più ecc..).

Il Consigliere23, reddito lordo di 56.000 €, in provincia di Cuneo è proprietario con la moglie di n.14 fabbricati + qualche centinaio di terreni + una Jaguar CF1x Type 2.0 + una Audi A4 + una Audi A3. Ha speso per la propaganda elettorale 27.000 €.

Il Consigliere24, reddito lordo di 142.000 €, ha speso per la propaganda elettorale 49.000 € raccogliendo contributi elettorali per 49.000 € di cui 41.500 da persone giuridiche.

Il Consigliere25, reddito lordo di 138.000 €, è proprietario di un fabbricato a Sestriere (TO) + n.4 fabbricati a Trino (VC) + il 50% di un fabbricato ad Alassio (SV) + il 50% di n.3 fabbricati a Trino (VC), + il 16% di n.2 fabbricati a Trino (VC). Per la campagna elettorale non ha speso nulla: ci ha pensato il partito (forse intenerito dalla sua situazione economica).

Il Consigliere26, reddito lordo di 73.000 €, proprietario di un fabbricato a Villa San Secondo (AT) + un fabbricato in comproprietà a Sanremo + un monolocale a Torino + un fabbricato in comproprietà a Carpasio (IM) + un fabbricato in comproprietà a Sanremo (IM) +  n.2 negozi in comproprietà a Sanremo + un magazzino in comproprietà a Sanremo  + un bilocale in comproprietà a Sanremo  (IM),  per la campagna elettorale non ha speso nulla: ci ha pensato il partito (forse intenerito dal suo non elevatissimo reddito).

Il Consigliere27, reddito lordo di 103.000 €, proprietario di n.9 fabbricati a San paolo Solbrito (AT) + n.3 fabbricati a Villanova d'Asti + n.2 fabbricati abitativi a Villanova d'Asti + n.5 terreni (al 50%) a Villanova d'Asti + n.2 terreni (al 50%) a Valfenera d'Asti + n.853 azioni Unicredit,   per la campagna elettorale ha speso 28.000 €  raccogliendo contributi elettorali per 35.000 € di cui 20.000 da n.1 persona giuridica.



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